Caricamento...

Sanremo365 Logo Sanremo365

Dissesto idrogeologico, Regione replica al Comune di Genova: “Disponibili al confronto, ma richieste inammissibili”

03/03/2026

Dissesto idrogeologico, Regione replica al Comune di Genova: “Disponibili al confronto, ma richieste inammissibili”

Sul tema della difesa del suolo si apre un nuovo confronto istituzionale tra Regione Liguria e Comune di Genova. Dopo la lettera inviata venerdì scorso dal sindaco Silvia Salis e dall’assessore Massimo Ferrante, da Piazza De Ferrari arriva una risposta formale firmata dal presidente Marco Bucci e dall’assessore alla Difesa del suolo e Protezione civile Giacomo Giampedrone.

Nel documento la Regione richiama il quadro normativo vigente, ricordando che la legge regionale 15/2015 attribuisce ai Comuni le competenze in materia di progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione delle opere di difesa del suolo. Un punto che viene posto alla base della replica istituzionale.

“Pronti a un incontro, ma servono procedure corrette”

Bucci e Giampedrone esprimono disponibilità a collaborare con le strutture comunali per affrontare le criticità segnalate, ma precisano che le istanze devono essere inserite nel programma regionale attraverso le procedure previste.

La Regione si dichiara fin d’ora disponibile a fissare un incontro per valutare proposte e progetti finanziabili, purché trasmessi con la documentazione tecnica adeguata. Senza questo passaggio, spiegano, non è possibile procedere a valutazioni formali.

Secondo quanto riportato nella nota, le richieste attualmente avanzate dal Comune sarebbero inammissibili sotto il profilo tecnico e in larga parte non finanziabili, poiché riguarderebbero aree e pertinenze in regime di esclusiva proprietà privata. Inoltre, non risulterebbero pervenute schede di segnalazione relative a danni da dissesto attraverso i canali ufficiali della Protezione civile regionale.

Quanto agli ultimi eventi meteorologici che hanno interessato il territorio comunale, pur avendo provocato danni anche rilevanti in punti specifici, non avrebbero raggiunto – secondo la valutazione regionale – i parametri richiesti per la dichiarazione dello stato di emergenza regionale o nazionale, né per estensione né per intensità.

Programmazione triennale e fondi già stanziati

Nel merito della programmazione, il presidente e l’assessore evidenziano un dato ritenuto significativo: nel Programma triennale degli interventi, che raccoglie i fabbisogni segnalati dai Comuni liguri con adeguato livello progettuale, a fronte di richieste complessive per circa 270 milioni di euro provenienti dal territorio regionale, nell’ultimo aggiornamento risulterebbe una sola istanza del Comune di Genova, relativa a un intervento di circa 420mila euro per la sistemazione idraulica del rio Preli.

Regione Liguria ribadisce inoltre l’impegno già profuso negli ultimi anni sul territorio genovese. Negli ultimi dieci anni, viene ricordato, sono stati finanziati interventi di difesa del suolo per quasi 300 milioni di euro, attraverso risorse regionali e statali, per un totale di 19 opere. Tra queste, i lavori sui rii Fegino, Noce e Rovare, oltre agli interventi sul torrente Bisagno, dal rifacimento della copertura nel tratto focivo allo scolmatore, opera che da sola supera i 200 milioni di euro.

A ciò si aggiungono circa 20 milioni di euro liquidati al Comune a seguito degli ultimi stati di emergenza di Protezione civile, destinati al ristoro dei danni registrati.

La Regione conferma dunque la disponibilità al confronto istituzionale, ma ribadisce la necessità di un percorso amministrativo coerente con le norme e con gli strumenti di programmazione esistenti, ritenuti essenziali per una corretta allocazione delle risorse pubbliche.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.