Genova, bando per 20 nuovi alloggi sociali nel quartiere Begato
05/03/2026
Prosegue il progetto di rigenerazione urbana del quartiere Begato, a Genova, con l’apertura di un nuovo bando per l’assegnazione di 20 alloggi di edilizia residenziale sociale. L’iniziativa rientra nel più ampio intervento di riqualificazione del quartiere e sarà gestita da Arte Genova, che pubblicherà l’avviso a partire da giovedì 5 marzo.
Ad annunciarlo è l’assessore regionale all’Edilizia e alle Politiche abitative Marco Scajola, che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo nel cantiere del progetto Pinqua insieme all’amministratore unico di Arte Genova Paolo Gallo e ai tecnici regionali.
Secondo quanto anticipato, gli alloggi potranno essere assegnati entro il mese di giugno, una volta completata la procedura di selezione.
Un progetto da 17 milioni per il nuovo quartiere Begato
Il bando riguarda i primi 20 appartamenti ricostruiti nell’ambito di un intervento complessivo da 17 milioni di euro, che ha interessato l’area delle cosiddette “dighe” di Begato.
Il progetto ha previsto l’abbattimento di gran parte degli edifici esistenti e la realizzazione di tre nuove palazzine ad alta efficienza energetica, costruite secondo gli standard Nzeb (Nearly Zero Energy Building).
Nel complesso i nuovi edifici ospiteranno 60 alloggi, suddivisi tra:
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40 alloggi di edilizia residenziale pubblica, destinati alla gestione del Comune di Genova
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20 alloggi di edilizia residenziale sociale, oggetto del bando attualmente in apertura
A questi si aggiungono 55 appartamenti completamente ristrutturati nella vicina via Cechov.
Il progetto di riqualificazione comprende anche nuovi spazi urbani: aree verdi, luoghi dedicati allo sport e alla cultura e una nuova stazione dei Carabinieri, pensata per rafforzare i servizi e la sicurezza del quartiere.
Scajola: “Un quartiere inclusivo e non ghettizzante”
L’assessore regionale Marco Scajola ha sottolineato il valore del progetto, definendolo uno dei più importanti interventi di rigenerazione urbana attualmente in corso in Italia.
“Siamo vicini al traguardo di un percorso iniziato nel 2019, partito dallo spostamento diffuso di 374 nuclei familiari e dal successivo abbattimento di 476 alloggi sui 523 che componevano le due dighe”, ha dichiarato.
Secondo l’assessore, l’obiettivo è costruire un quartiere moderno e inclusivo, dotato di servizi e spazi adeguati per chi lo abita.
“Sta prendendo sempre più forma un nuovo quartiere, inclusivo e non ghettizzante, con alloggi ampi, efficienti dal punto di vista energetico e della sicurezza, ognuno dotato di posto auto coperto”, ha aggiunto.
Requisiti e canoni di locazione
Gli alloggi messi a bando sono adatti a nuclei familiari composti da una a cinque persone.
La partecipazione è riservata a cittadini residenti o con attività lavorativa nell’area metropolitana di Genova che possiedano un ISEE massimo di 37 mila euro, elevato a 40 mila euro per i nuclei monofamiliari.
I canoni mensili degli appartamenti varieranno tra 186 e 440 euro e, come previsto dalle regole dell’edilizia sociale, non potranno superare il 30% del reddito annuo complessivo del nucleo familiare.
Domande entro 30 giorni
Il bando resterà aperto per 30 giorni dalla pubblicazione. Gli interessati dovranno presentare domanda ad Arte Genova utilizzando la modulistica disponibile sul sito dell’ente.
Successivamente verrà predisposta una graduatoria sulla base dei requisiti e dei criteri stabiliti nel bando, dalla quale verranno individuati gli assegnatari degli alloggi.
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.