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I luoghi più affascinanti di Sanremo da scoprire a piedi

25/02/2026

I luoghi più affascinanti di Sanremo da scoprire a piedi

Esplorare Sanremo a piedi consente di cogliere con precisione la struttura stratificata della città, dove un nucleo medievale compatto si sviluppa sulle alture e scende progressivamente verso un centro ottocentesco elegante e una fascia costiera aperta sul Mar Ligure. La conformazione geografica, stretta tra colline e mare, ha determinato un’organizzazione urbana verticale che rende la camminata il modo più efficace per comprendere la relazione tra quartieri storici, lungomare e ville immerse nel verde.

Sanremo non si esaurisce nei luoghi legati al Festival o al turismo balneare: la città conserva testimonianze medievali, architetture liberty e spazi pubblici che riflettono la stagione della villeggiatura internazionale tra XIX e XX secolo. Un percorso ben strutturato permette di attraversare queste aree in modo coerente, senza ricorrere a spostamenti in auto, dedicando il tempo necessario a ogni zona.

La Pigna e il Santuario della Madonna della Costa

Addentrandosi nella Pigna, il quartiere più antico di Sanremo, si entra in un dedalo di caruggi, scalinate e archi che conservano l’impianto difensivo medievale del borgo originario. Le abitazioni, addossate le une alle altre, formano un sistema compatto che proteggeva l’abitato dalle incursioni provenienti dal mare, sfruttando la posizione sopraelevata.

Camminare tra le strette vie lastricate consente di osservare portali in pietra, piccole piazze interne e oratori che testimoniano la dimensione comunitaria del quartiere. La struttura irregolare invita a un’esplorazione lenta, con frequenti cambi di direzione e scorci che si aprono improvvisamente verso il mare.

Salendo lungo le scalinate si raggiunge il Santuario della Madonna della Costa, edificio religioso che domina la città dall’alto. Oltre al valore architettonico e artistico dell’interno, la posizione panoramica permette di comprendere la distribuzione urbana, con il centro moderno e il lungomare che si estendono verso la costa.

Corso Matteotti, il Teatro Ariston e il centro elegante

Scendendo dalla Pigna verso la parte bassa della città si incontra il centro sviluppatosi tra Ottocento e primo Novecento, periodo in cui Sanremo divenne meta privilegiata dell’aristocrazia europea. Corso Matteotti rappresenta l’asse principale, collegando Piazza Colombo al Casinò e ospitando negozi, caffè e il Teatro Ariston.

L’Ariston, noto per ospitare il Festival della Canzone Italiana, costituisce un punto di riferimento culturale che ha contribuito alla notorietà della città. Tuttavia, il valore del corso risiede anche nell’architettura degli edifici che lo affiancano, con facciate sobrie e balconi decorativi che riflettono l’estetica del periodo.

Le piazze che si aprono lungo il percorso fungono da snodi tra la parte storica e quella più recente, permettendo soste e momenti di osservazione. Camminare in questa zona consente di percepire la trasformazione di Sanremo da borgo ligure a località internazionale, mantenendo una dimensione urbana ordinata e facilmente percorribile.

Il Casinò Municipale e le architetture liberty

Proseguendo verso ovest si raggiunge il Casinò Municipale, inaugurato nel 1905 e progettato in stile liberty con influenze francesi. L’edificio rappresenta uno dei simboli della stagione della villeggiatura aristocratica e testimonia il ruolo di Sanremo come destinazione cosmopolita.

L’area circostante è caratterizzata da giardini curati e viali alberati che contribuiscono a definire un contesto urbano elegante. Le ville e gli hotel costruiti nello stesso periodo presentano elementi decorativi e balconi in ferro battuto che arricchiscono il paesaggio architettonico.

Passeggiare in questa zona consente di osservare un’urbanistica più ariosa rispetto alla Pigna, con strade ampie e spazi verdi che riflettono una concezione moderna della città, orientata al turismo e al tempo libero.

Il lungomare e la Passeggiata Imperatrice

Affacciandosi sul mare si estende il lungomare di Sanremo, con la Passeggiata Imperatrice che collega la zona centrale alle aree balneari. Caratterizzata da palme e aiuole, la passeggiata offre una vista continua sul Mar Ligure e rappresenta uno dei luoghi più frequentati per camminare in ogni stagione.

La pista ciclopedonale, ricavata dal tracciato della vecchia ferrovia costiera, consente di percorrere diversi chilometri lungo la costa, collegando Sanremo ad altre località della Riviera. Camminare lungo questo percorso permette di alternare tratti urbani e scorci più aperti, con il mare sempre presente come riferimento visivo.

Il Porto Vecchio e il Porto Sole offrono punti di osservazione differenti, uno più tradizionale e l’altro dedicato alla nautica da diporto. La presenza delle imbarcazioni e delle banchine rafforza il legame storico della città con il mare.

Villa Nobel, Villa Ormond e i giardini panoramici

Salendo verso le aree collinari si incontrano alcune delle residenze storiche più significative, tra cui Villa Nobel, dove Alfred Nobel trascorse gli ultimi anni della sua vita. Oggi la villa ospita un percorso museale che illustra la figura dello scienziato e il contesto storico della sua permanenza a Sanremo.

Villa Ormond, con il suo parco botanico affacciato sul mare, rappresenta un altro esempio di architettura residenziale ottocentesca. I giardini, arricchiti da specie esotiche, testimoniano l’interesse per la botanica e l’influenza delle comunità straniere che scelsero Sanremo come luogo di soggiorno.

Passeggiare tra questi spazi verdi consente di osservare la città da un punto di vista sopraelevato, con il centro e il lungomare che si dispiegano verso la costa. L’integrazione tra ville, giardini e panorama completa l’esperienza di visita, offrendo un’alternativa più tranquilla rispetto alle aree centrali.

Attraversare Sanremo a piedi significa quindi collegare in modo naturale la Pigna medievale, il centro elegante, il lungomare e le ville collinari, seguendo un percorso che evidenzia la continuità tra storia, paesaggio e sviluppo urbano. La dimensione compatta della città e la varietà delle sue zone consentono di costruire un itinerario equilibrato, in cui ogni tappa contribuisce a definire un’immagine completa e coerente della località ligure.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.

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