Me-Lab Liguria: le iniziative contro il bullismo e il cyberbullismo
17/02/2026
Per la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, un appuntamento che richiama scuole, famiglie e servizi sanitari a un’assunzione di responsabilità concreta. In Liguria, ad Arma di Taggia, il Me-Lab – Centro di Promozione Salute e Psicologia Clinica Digitale dell’Asl1 – lavora su questo fronte con un approccio che unisce prevenzione, presa in carico clinica e innovazione tecnologica, dentro una cornice istituzionale solida e integrata con il territorio.
Il bullismo, nella sua forma tradizionale e digitale, mantiene tratti riconoscibili: intenzionalità, ripetizione nel tempo, squilibrio di potere. Le conseguenze, invece, sono spesso silenziose e profonde. Ansia, ritiro sociale, sintomi depressivi, disturbi post-traumatici possono radicarsi nell’esperienza di ragazzi che vivono l’umiliazione come una condizione quotidiana, amplificata dalla dimensione pubblica dei social network.
Educazione ai media e prevenzione nelle scuole
Il Me-Lab interviene prima che il disagio diventi conclamato, attraverso un progetto di Media Education rivolto alla scuola secondaria di primo grado. Gli Istituti della Provincia possono aderire scegliendo il percorso all’interno dell’Offerta Formativa Regionale. Non si tratta di lezioni frontali, ma di laboratori articolati in stanze tematiche, spazi pensati per favorire consapevolezza e confronto.
Nella “Stanza delle storie” gli studenti lavorano a partire da un’immagine condivisa, costruendo narrazioni che, sotto la guida di un operatore, aprono riflessioni su identità digitale, reputazione online e responsabilità personale. È qui che emergono episodi vissuti, tensioni relazionali, talvolta ferite ancora aperte. La prevenzione del bullismo e del cyberbullismo passa anche da questa possibilità di dare parola a ciò che spesso resta confinato nelle chat o nei corridoi.
Nell’anno scolastico 2024/2025 hanno partecipato sei Istituti Comprensivi, per un totale di 34 classi, 675 alunni e 67 docenti. Numeri che raccontano un interesse diffuso e una crescente attenzione delle scuole verso percorsi strutturati, capaci di affrontare l’influenza dei social media nelle dinamiche adolescenziali senza demonizzazioni, ma con strumenti critici e linguaggi adeguati all’età.
Ambulatorio giovani e psicologia digitale
Accanto all’attività educativa, il Centro ospita un Ambulatorio di Psicologia dedicato ai ragazzi tra i 13 e i 25 anni. Nel primo anno di attività sono stati ricevuti 212 pazienti: 61 hanno concluso il trattamento, 21 sono stati orientati verso altri percorsi specialistici, mentre attualmente 130 giovani risultano in carico. Circa il 15% dei casi seguiti presenta quadri riconducibili a esperienze di bullismo o cyberbullismo, con prevalenza di disturbi d’ansia, depressione e sintomatologia post-traumatica.
Il Me-Lab, situato in via Nino Pesce 36, nasce nell’ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg VI Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027 e si inserisce nel progetto INTEVIDI, che vede la Struttura Complessa di Psicologia dell’Asl1 Imperiese come capofila insieme all’Università di Genova, al Centre Hospitalier Universitaire di Nizza e all’Université Côte d’Azur. L’obiettivo è sviluppare modelli di psicologia digitale applicata alla clinica e alla riabilitazione delle interazioni sociali lungo l’intero ciclo di vita.
Nel lavoro quotidiano questo si traduce in strumenti come la televisita, preziosa per raggiungere chi vive in aree rurali o lontano per studio, e nella sperimentazione della videogame therapy: l’utilizzo di videogiochi commerciali come dispositivo terapeutico, capace di far emergere vissuti emotivi e modalità relazionali in un contesto familiare per i giovani.
Prevenzione e cura convivono così nello stesso luogo, in un servizio multiprofessionale che dialoga con il Dipartimento Salute Mentale e delle Dipendenze e con il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl1. Un presidio dedicato interamente ai giovani, dove il contrasto al bullismo non resta uno slogan, ma diventa pratica quotidiana, fondata su ascolto, competenza clinica e una lettura attenta dei cambiamenti culturali che attraversano l’adolescenza.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.