Lumarzo, riqualificato l’asse Cerese–Tolara–Vallebuona
17/02/2026
A Lumarzo è stato inaugurato l’intervento di riqualificazione dell’asse viario Cerese–Tolara–Vallebuona lungo la strada provinciale 77 di Boasi, un collegamento che attraversa uno dei tratti più delicati della viabilità dell’entroterra genovese. L’opera è stata realizzata grazie alle risorse del Programma di sviluppo rurale 2014–2022 di Regione Liguria, con un investimento complessivo di 462 mila euro.
Al taglio del nastro hanno partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo dell’entroterra Alessandro Piana, il sindaco di Lumarzo Guido Guelfo, il vicesindaco Sergio Ferroggiaro, il consigliere di frazione Ugo Ferrari, insieme ad autorità locali e cittadini.
Un collegamento strategico per la Fontanabuona
L’intervento ha interessato l’intero tracciato per una lunghezza di 4,1 chilometri, comprendendo non soltanto la carreggiata principale ma anche le aree di pertinenza, gli allargamenti, gli slarghi e le piazze presenti nei tratti terminali della frazione di Vallebuona. Una riqualificazione estesa, pensata per restituire continuità e sicurezza a un’arteria che rappresenta molto più di una strada comunale.
L’asse Cerese–Tolara–Vallebuona costituisce infatti un’alternativa alla strada statale 45 nel tratto tra Bargagli e Sottocolle, assumendo un ruolo determinante nei flussi quotidiani dei residenti e nella gestione complessiva della mobilità in Fontanabuona. Negli anni si erano verificati diversi dissesti del manto stradale: situazioni che non avevano portato a chiusure totali, ma che avevano reso evidente la necessità di un intervento strutturale, capace di affrontare le criticità alla radice.
Un intervento tecnico mirato alla durabilità
Dal punto di vista esecutivo, i lavori sono stati condotti con particolare attenzione agli aspetti tecnici. È stata effettuata la riasfaltatura completa con la stesa di un tappeto in conglomerato bituminoso di spessore superiore rispetto agli standard ordinari, scelta progettuale mirata a rafforzare la sede stradale e a migliorarne la resistenza nel tempo.
Questa soluzione consente di rispondere in modo più efficace alle sollecitazioni del traffico e alle condizioni morfologiche del territorio, riducendo il rischio di nuovi cedimenti e garantendo una maggiore sicurezza per automobilisti e mezzi di servizio. In un’area collinare dove la manutenzione delle infrastrutture è spesso messa alla prova da eventi atmosferici intensi e dalla conformazione del suolo, la qualità dei materiali e delle tecniche di posa assume un peso determinante.
L’assessore Alessandro Piana ha sottolineato come l’opera rientri in una strategia più ampia di sostegno ai comuni dell’entroterra, con l’obiettivo di consolidare le infrastrutture essenziali e migliorare l’accessibilità dei territori rurali. Un impegno che passa attraverso investimenti mirati e una collaborazione costante tra Regione, amministrazioni locali e uffici tecnici.
Il sindaco Guido Guelfo ha parlato di una giornata significativa per la comunità, evidenziando il valore simbolico oltre che funzionale del collegamento: un’infrastruttura che unisce le frazioni non soltanto sul piano viario, ma rafforza il senso di appartenenza e la coesione sociale.
In contesti come quello di Lumarzo, dove la viabilità rappresenta un presupposto indispensabile per servizi, lavoro e vita quotidiana, interventi di questo tipo incidono direttamente sulla qualità della permanenza sul territorio, contribuendo a contrastare l’isolamento e a sostenere la vitalità dell’entroterra ligure.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.