Sciopero generale il 9 marzo 2026: garantiti emergenza e servizi essenziali
25/02/2026
Per l’intera giornata di lunedì 9 marzo 2026 è stato proclamato uno sciopero generale ai sensi della legge n. 146 del 1990 e successive modificazioni. La comunicazione è stata trasmessa dal Dipartimento della Funzione Pubblica in relazione alla mobilitazione indetta dalle organizzazioni sindacali SLAI COBAS e USI Fondata nel 1912.
L’astensione dal lavoro potrà coinvolgere diversi comparti del pubblico impiego, con possibili ripercussioni anche sui servizi erogati dalle strutture sanitarie e amministrative interessate.
Servizi essenziali garantiti
L’Azienda informa che, nel rispetto della normativa vigente in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali, saranno assicurate tutte le prestazioni indispensabili, con particolare riferimento alle emergenze.
Resteranno pienamente operativi i servizi di emergenza e i Pronto Soccorso, così da garantire la continuità dell’assistenza nei casi urgenti e non differibili. La legge 146/90, che disciplina l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, prevede infatti specifiche tutele per la salvaguardia dei diritti fondamentali della persona, tra cui la salute.
Possibili disagi per attività programmate
Potranno invece verificarsi sospensioni o interruzioni nelle attività prenotate e programmate, comprese visite ambulatoriali, esami diagnostici e altre prestazioni non urgenti. L’effettiva entità dei disservizi dipenderà dall’adesione del personale allo sciopero.
Gli utenti che abbiano appuntamenti fissati per la giornata del 9 marzo sono invitati a verificare eventuali comunicazioni da parte delle strutture di riferimento e, in caso di necessità, a contattare i canali informativi dell’Azienda.
L’obiettivo dichiarato resta quello di limitare al massimo i disagi per la cittadinanza, assicurando al contempo il rispetto del diritto costituzionale di sciopero.
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