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Apricale: guida al borgo medievale più soleggiato della Liguria tra carruggi e panorami

04/05/2026

Apricale: guida al borgo medievale più soleggiato della Liguria tra carruggi e panorami
Foto di Di Alessandro Vecchi - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=18857402

Apricale è uno di quei borghi che riescono a sorprendere senza bisogno di grandi attrazioni monumentali, grazie a un equilibrio perfetto tra architettura medievale, paesaggio e atmosfera. Situato nell’entroterra imperiese, non lontano da Dolceacqua, questo piccolo paese si arrampica su una collina esposta al sole, offrendo scorci suggestivi e una dimensione autentica che lo rende una delle mete più affascinanti della Liguria di Ponente.

Il suo nome deriva dal latino apricus, che significa “soleggiato”, e descrive perfettamente la posizione del borgo, costantemente illuminato dalla luce che esalta i colori delle case in pietra e il verde delle colline circostanti. Visitare Apricale significa immergersi in un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato, ma che allo stesso tempo vive grazie a una vivace presenza artistica e culturale.

Apricale: perché è uno dei borghi più belli della Liguria

Apricale è considerato uno dei borghi più belli della Liguria per la sua capacità di conservare intatta la struttura medievale e l’atmosfera originaria, senza trasformarsi in una destinazione artificiale. Qui tutto appare autentico: le case, le strade, i dettagli architettonici raccontano una storia lunga secoli.

La sua posizione nell’entroterra, lontano dalle rotte turistiche più battute, contribuisce a mantenere un ritmo di vita più lento e una maggiore tranquillità rispetto alle località costiere. Questo lo rende ideale per chi desidera scoprire una Liguria diversa, fatta di silenzi, panorami e piccoli gesti quotidiani.

Apricale non è un borgo da visitare in fretta, ma da vivere con calma, lasciandosi guidare dalle sue atmosfere.

Il centro storico: carruggi, archi e case in pietra

Il centro storico di Apricale si sviluppa come un intricato labirinto di carruggi, i tipici vicoli liguri, che si snodano tra case in pietra costruite una accanto all’altra. Questa struttura compatta crea un ambiente raccolto, in cui ogni angolo offre scorci nuovi e interessanti.

Gli archi, i passaggi coperti e le scalinate contribuiscono a rendere la passeggiata particolarmente suggestiva, con giochi di luce e ombra che cambiano durante la giornata. Non esiste un percorso preciso da seguire: il modo migliore per visitare il borgo è perdersi tra le sue vie, lasciandosi guidare dalla curiosità.

Questa esperienza permette di cogliere l’essenza del luogo, fatta di dettagli e atmosfere.

Piazza Vittorio Emanuele e il Castello della Lucertola

Il cuore di Apricale è rappresentato da Piazza Vittorio Emanuele, uno spazio irregolare e suggestivo che si apre tra le case e rappresenta il principale punto di incontro del borgo. Qui si affaccia il Castello della Lucertola, un edificio storico che domina la piazza e che nel tempo ha assunto diverse funzioni.

Il castello, di origine medievale, è stato restaurato e oggi ospita spazi espositivi e culturali, diventando un punto di riferimento per la vita artistica del borgo. Dalla sua posizione si possono ammirare viste panoramiche sulla valle e sui dintorni.

Questa zona rappresenta il centro simbolico e visivo di Apricale.

Apricale borgo d’arte: murales e installazioni

Uno degli aspetti più sorprendenti di Apricale è la sua identità artistica, che si manifesta attraverso murales, installazioni e iniziative culturali diffuse in tutto il borgo. Le opere, spesso integrate nelle architetture, aggiungono un elemento contemporaneo a un contesto storico, creando un dialogo interessante tra passato e presente.

Nel corso degli anni, Apricale è diventato un punto di riferimento per artisti e eventi culturali, tra cui spettacoli teatrali che utilizzano gli spazi del borgo come scenografia naturale. Questo contribuisce a mantenere il paese vivo e dinamico.

L’arte, qui, non è solo decorazione, ma parte integrante dell’identità del luogo.

I panorami di Apricale: viste sulle Alpi Marittime

La posizione di Apricale, arroccato su una collina, offre numerosi punti panoramici da cui osservare la valle e le montagne delle Alpi Marittime. Questi scorci rappresentano uno degli elementi più affascinanti della visita, soprattutto nelle giornate limpide.

La luce, che caratterizza il borgo per gran parte della giornata, esalta i colori del paesaggio, rendendo ogni vista particolarmente suggestiva. Il momento del tramonto è ideale per apprezzare appieno questa dimensione, quando il sole illumina le case e le colline con tonalità calde.

Questi panorami contribuiscono a rendere Apricale una meta perfetta anche per gli amanti della fotografia.

Visitare Apricale: itinerario e consigli pratici

Apricale può essere visitato in poche ore, ma dedicare mezza giornata permette di esplorarlo con calma, senza perdere i dettagli che lo rendono speciale. Un itinerario ideale parte dall’ingresso del borgo, prosegue attraverso i carruggi fino alla piazza principale e al castello, per poi continuare verso i punti panoramici.

Il borgo è facilmente raggiungibile in auto, partendo dalla costa, e rappresenta una tappa perfetta all’interno di un itinerario nell’entroterra imperiese. Il periodo migliore per visitarlo è la primavera o l’autunno, quando il clima è più mite e la luce particolarmente favorevole.

Indossare scarpe comode è consigliato, data la presenza di salite e pavimentazioni irregolari.

Apricale è un luogo che conquista senza eccessi, grazie alla sua autenticità e alla sua bellezza discreta, offrendo un’esperienza che resta impressa proprio per la sua semplicità e armonia.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.