Sanremo, weekend di controlli antiabusivismo: tre fermati e 83 articoli sequestrati tra borse e accessori contraffatti
06/05/2026
Un fine settimana di presidio intensificato quello appena trascorso a Sanremo, dove l'afflusso turistico ha fatto da sfondo a una serie di operazioni mirate contro il commercio illegale di strada. In prima linea le pattuglie in abiti civili dell'unità operativa antiabusivismo commerciale e polizia giudiziaria del Corpo, che hanno monitorato le zone di maggiore concentrazione di visitatori individuando e fermando chi approfittava della calca per piazzare merce irregolare.
Le operazioni di sabato e domenica: tre fermati, due denunce e una sanzione da 5.000 euro
Nel corso delle due giornate, gli agenti hanno intercettato tre soggetti stranieri intenti a vendere abusivamente articoli di pelletteria nelle aree più frequentate del centro. I casi trattati hanno avuto esiti differenziati in base alla natura della merce.
Per due dei tre fermati è scattata la denuncia a piede libero: gli articoli proposti erano riconducibili a marchi noti ma si trattava di prodotti contraffatti, con tutte le implicazioni penali che ne derivano in materia di violazione dei diritti di proprietà intellettuale e tutela del consumatore.
Il terzo caso ha seguito invece un percorso amministrativo: la merce sequestrata, priva di qualsiasi marchio, ha comportato l'irrogazione di una sanzione da 5.000 euro, accompagnata dal ritiro immediato della merce.
Il bilancio dei sequestri: 83 articoli per un valore stimato di 3.000 euro
Complessivamente, nel corso del fine settimana sono stati sequestrati 83 articoli tra borse, portafogli e occhiali riconducibili a brand di fascia medio-alta. Il valore di mercato stimato si attesta intorno ai 3.000 euro, cifra che - moltiplicata per l'intera stagione turistica - dà la misura del giro d'affari che questo tipo di commercio illegale riesce a generare nelle città ad alta attrattività.
Un fenomeno che cresce con il turismo: il contesto dell'operazione
L'operazione non è episodica, ma si inserisce in un piano di controllo strutturato che l'amministrazione locale porta avanti con continuità, con un'intensificazione programmata nei periodi di maggiore presenza turistica.
L'obiettivo è duplice: da un lato tutelare i consumatori dal rischio di acquistare prodotti contraffatti o privi delle minime garanzie di sicurezza, dall'altro proteggere le attività commerciali regolari dalla concorrenza sleale di chi opera senza licenze, senza fiscalità e senza alcun rispetto delle norme vigenti.
L'utilizzo di pattuglie in borghese si conferma strumento efficace in contesti come quello sanremese, dove la mescolanza tra turisti, residenti e venditori ambulanti rende difficile un controllo in uniforme senza perdere in tempestività e sorpresa.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.