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Liguria, caldo e lavoro all’aperto: stop nelle ore a rischio

31/05/2026

Liguria, caldo e lavoro all’aperto: stop nelle ore a rischio

La Regione Liguria sta predisponendo un’ordinanza per proteggere i lavoratori esposti alle alte temperature durante le attività all’aperto, dopo l’arrivo delle prime condizioni di caldo intenso della stagione. Il provvedimento entrerà in vigore nelle prossime ore e resterà valido fino al 31 agosto 2026, con particolare attenzione ai settori agricolo, florovivaistico ed edile, dove l’esposizione diretta al sole e lo sforzo fisico possono aumentare il rischio di stress termico.

Divieto di lavoro all’aperto dalle 12.30 alle 16

L’ordinanza regionale prevede il divieto di svolgere attività lavorative all’aperto nelle fasce orarie considerate più pericolose, dalle 12.30 alle 16, nelle giornate in cui il portale Worklimate segnala un livello di rischio “alto” per esposizione al calore durante attività fisica intensa sotto il sole. La misura riguarda le situazioni in cui le condizioni climatiche possono incidere in modo diretto sulla salute dei lavoratori, soprattutto quando l’attività richiede sforzo prolungato e si svolge senza adeguata protezione dall’irraggiamento.

Il provvedimento richiama le Linee di indirizzo nazionali approvate dalla Conferenza delle Regioni e invita i datori di lavoro ad adottare misure organizzative mirate alla riduzione dello stress termico. Le indicazioni non riguardano soltanto i cantieri o i campi, ma anche gli ambienti chiusi non climatizzati, dove il caldo può creare condizioni difficili per chi lavora per molte ore consecutive.

Restano esclusi dal divieto gli interventi urgenti e di pubblica utilità, comprese le attività di pronto intervento, protezione civile e servizi essenziali. Anche in questi casi, però, dovranno essere adottate misure adeguate di prevenzione e protezione dal calore, così da limitare i rischi per il personale impegnato.

Primo bollino arancione per venerdì 29 maggio

In parallelo all’ordinanza, la Liguria registra anche il primo bollino arancione dell’estate 2026. Secondo il bollettino del Ministero della Salute, per venerdì 29 maggio è previsto un livello di allerta arancione, associato a condizioni meteorologiche che possono produrre effetti negativi sulla salute, in particolare per le persone più fragili. Per giovedì 28 maggio il livello indicato era invece giallo.

Il passaggio al bollino arancione richiede maggiore attenzione per anziani, bambini piccoli, persone con patologie croniche e soggetti non autosufficienti. Le alte temperature, unite all’umidità e alla permanenza in ambienti poco ventilati, possono infatti aumentare il rischio di malori, disidratazione e peggioramento di condizioni cliniche già presenti.

Durante le giornate più calde è consigliabile evitare uscite e attività fisica nelle ore centrali, bere acqua con frequenza anche senza avvertire sete, consumare pasti leggeri con frutta e verdura, indossare abiti chiari e leggeri e controllare con maggiore attenzione le persone fragili. I bollettini aggiornati sulle ondate di calore saranno disponibili attraverso i canali del Ministero della Salute.

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Andrea Bianchi

Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.